Dio dei nostri Padri, grande e misericordioso, Signore della pace e della vita, Padre di tutti. Tu hai progetti di pace e non di afflizione, condanni le guerre e abbatti l' orgoglio dei violenti. Tu hai inviato il tuo Figlio Gesù ad annunziare la pace ai vicini e ai lontani, a riunire gli uomini di ogni razza e di ogni stirpe in una sola famiglia. Ascolta il grido unanime dei tuoi figli, supplica accorata di tutta l'umanità: mai più la guerra, spirale di lutti e di violenza; minaccia per le tue creature
ancora ti supplichiamo: parla ai cuori dei responsabili delle sorti dei popoli, ferma la logica della ritorsione e della vendetta, suggerisci con il tuo Spirito soluzioni nuove, gesti generosi ed onorevoli, spazi di dialogo e di paziente attesa più fecondi delle affrettate scadenze della guerra. Concedi al nostro tempo giorni di pace. Mai più la guerra.
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INCONTRI GIOVANI/GIOVANISSIMI 2011/12
Benvenuti nel sito dell'AC di Girifalco
Parrocchia Santa Maria delle Nevi
Azione Cattolica /Ragazzi/Giovanissimi
Girifalco (cz)
INCONTRO DEGLI EDUCATORI DI AZIONE CATTOLICA
“ALZATI, TI CHIAMA”
13 OTTOBRE 2011
Carissimi amici,
come ogni anno ci ritroviamo insieme per riprendere il nostro cammino di Azione Cattolica.
Quest’anno l’Azione Cattolica ci mette in risalto uno slogan, che sicuramente ci aiuterà a riflettere e a scuotere i nostri cuori. “Alzati, ti chiama!”. Il brano scelto come punto di riferimento è il Vangelo di Marco (10, 46-52):<< E giunsero a Gerico. Mentre partiva da Gerico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Timeo, Bartimeo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Sentendo che era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire:<< Figlio di Davide, abbi pietà di me! >>. Gesù si fermò e disse:
<< Chiamatelo! >>. Chiamarono il cieco, dicendogli: << Coraggio! Alzati, ti chiama! >>. Egli, gettato via il suo mantello balzò in piedi e venne da Gesù. Allora Gesù gli disse:
<< Che cosa vuoi che io faccia per te? >>. E il cieco gli rispose: << Rabbunì, che io veda di nuovo! >>. E Gesù gli disse: << Và, la tua fede ti ha salvato >>. E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada.>>
Bartimeo chiede di riavere la vista; chiede cioè, di poter riavere una vita dignitosa, autentica, piena. E Gesù ridona a Bartimeo la vista e con essa, la capacità di stare in piedi, di muoversi e di camminare: (una vita piena).
Anche noi abbiamo bisogno di vivere e di vedere una vita piena, continuando a seminare senza mai arrendersi alle difficoltà che possiamo incontrare ogni giorno.
Il Beato Giovanni Paolo II, il 22 Ottobre 1978, nell’omelia della messa di inaugurazione del suo pontificato, disse: << Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo!Alla sua salvatrice potestà aprite i confini degli stati, i sistemi economici come quelli politici, i vasti campi di cultura, di civiltà, di sviluppo. Non abbiate paura! Cristo sa cosa è dentro l'uomo. Solo lui lo sa! >>. Dobbiamo aprire i nostri occhi e il nostro cuore a Cristo, creando e alimentando la comunione tra di noi. (il volersi bene). L’Azione Cattolica è una scuola di vita!
Un giorno mentre stavo passeggiando, per strada ho incontrato una persona, alla quale mi parlò della storia dell’A.C. a Girifalco. Me ne parlava con grande entusiasmo, ma ad un certo punto mi disse: << Adesso, l’Azione Cattolica a Girifalco non la vedo e
non la sento! >>. Queste parole mi hanno fatto riflettere tantissimo e confrontandole con il Vangelo di Marco, si accomunano con le grida di Bartimeo. Dobbiamo rialzarci e rimetterci in cammino sulla strada che ci porta verso Gerusalemme, all’insegna dell’amore che si dona liberamente senza riserve. Fatte di testimonianze vere, autentiche e piene!
Pensiamo a quanti ragazzi incontreremo in questi giorni, che hanno tanto bisogno del nostro affetto e della nostra fiducia.
Sarà, infatti, la nostra fiducia in Lui a farci riacquistare la vista e a salvarci dall’oscurità di un mondo senza speranze, senza futuro, ormai perduto. Gesù ci chiama ogni giorno.. apriamoci e fidiamoci di Lui!
Il nostro SI non deve essere un NI! Ma un SI concreto e di responsabilità, accostandoci ai sacramenti che sono un DONO, cioè un REGALO. La Riconciliazione e la Comunione.
Questi due Sacramenti, devono essere per noi i pilastri che sostengono la nostra fede.
Di una fiducia autentica in Cristo.
Il Santo Curato d’Ars dice: << I nostri sbagli sono come dei granellini di sabbia accanto alla grande montagna delle misericordie di Dio.. Com’è grande la bontà di Dio: il suo buon cuore è un oceano di misericordia. >>
Queste sue parole ci aiutano tanto e ci dicono che Dio è amore. Cerchiamo di rendere la nostra vita ordinaria in una vita straordinaria, lasciandoci abbracciare dall’amore di Dio.
L’Azione Cattolica, per noi e per i nostri ragazzi, deve essere una scuola di santità, avendo come strumento di guida la Parola di Dio.
Nel libro del “Progetto formativo di Azione Cattolica” (l’essenziale è sufficiente ad uncammino di santità – pag.10- Il cuore della vita cristiana): riconoscere il valore assoluto del mistero del Signore Gesù come centro non scontato della vita di fede.. vivere di Lui giorno per giorno. La nostra proposta formativa vuole annunciare e far sperimentare che senza questo cuore non è possibile vivere. Significa comprendere e vivere che la Parola, l’Eucaristia, la domenica, la vita sacramentale, la preghiera, la comunione sono l’essenziale per vivere oggi da discepoli e che tutto questo basta ad un cammino
di santità >>.
Amici, prepariamoci a vivere con un forte SI, il nostro cammino di Azione Cattolica, sentendoci uniti e volendoci bene, con lo sguardo rivolto verso Gesù Buon Pastore, che ci indica la via della comunione e della santità.
Affidiamo il nostro cammino, alla B.V.Maria, affinché ci dia la forza e il coraggio di testimoniare ad ogni ragazzo/a, la Parola viva del figlio suo Gesù nostro Signore.