La Chiesa Matrice, che sorgeva ai Pioppi Vecchi, fu interessata da due terremoti che si verificarono rispettivamente nel 1638 e nel 1783. Nell'uno e nell'altro fu rasa al suolo. Dopo il primo terremoto fu ricostruita ai Pioppi Vecchi, ma venne distrutta nuovamente dal sisma del 5 Marzo 1783 e fu deciso di ricostruire la nuova chiesa parrocchiale sulle rovine dell'ex chiesa dei Padri Predicatori di san Domenico, anch'essa distrutta dal sisma del 1783 e dalla quale erano rimasti in piedi solamente i muri perimetrali.La Chiesa Matrice fu costruita su progetto dell'ing. Sintes; i lavori però non furono portati a compimento. Diversi furono gli interventi che si susseguirono nel tempo.
Un intervento quasi radicale la Chiesa lo subì negli anni '40 ad opera dell'arciprete don Ciccio Palaia. Fu risanata dall'umidità, fu rifatta la facciata esterna dalla parte di ponente e, sotto la direzione dell'architetto Franchini fu arricchita dei capitelli corinzi che ancor'oggi ammiriamo.
Altro intervento fu eseguito negli anni '50: in quell'occasione fu rimosso il cornicione superiore.
L'intervento decisivo e che diede decoro all chiesa si ebbe nell'ultimo decennio del secolo scorso. Chiusa al culto nel 1982 fu riaperta il 14 febbraio del 1993.
L'interno della chiesa è pitturato bianco, con i fregi e i capitelli dorati; l'altare è in marmo e la parete posteriore è abbellita da un affresco rappresentante la Madonna delle Nevi che sovrasta il paesaggio girifalcese imbiancato di neve e realizzato dall'artista prof. Domenico Cefaly.
- Ultimata la nuova galleria fotografica. E' stata creata una nuova sezione dove pian piano verranno collezionate foto storiche della nostra Girifalco.